Storia

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Storia

L’azienda

La famiglia Vezzoli ha radici antiche nell’ovest bresciano. Tra le più conosciute nella zona, anche per via dell’impegno in numerose iniziative sociali e politiche messe in atto tra la fine dell’Ottocento e gli inizi del Novecento, i Vezzoli hanno dato sempre molta importanza all’attività nel settore agricolo. Alla tradizionale produzione cerealicola, agli inizi dello scorso secolo si era aggiunta la bachicoltura, poi negli anni Venti venne impiantato un pereto sperimentale. Nel 1981 viene piantato il primo vigneto di uve chardonnay, nel giro di pochi anni se ne aggiungeranno altri nel comune di Adro. Dalla semplice produzione di uve si passa alle bollicine Franciacorta, che si iniziano a commercializzare nel 1990.

L’azienda Ugo Vezzoli ha sede nello storico palazzo di San Pancrazio. Gli uffici e la sala per le degustazioni occupano parte dell’edificio originario del Cinquecento; le cantine di lavorazione e invecchiamento sono su due livelli, uno interrato, l’altro fuori terra che utilizza parte degli edifici rurali ottocenteschi. I vigneti sono di proprietà o condotti direttamente dall’azienda. Quelli del Franciacorta sono situati nel comune di Adro: nei 3 ettari viene prodotto Chardonnay DOCG, Pinot Nero DOCG, Merlot e Cabernet DOC. Nella frazione di San Pancrazio il vigneto di 1,50 ettari rientra nell’area del Sebino IGT, qui vengono prodotte uve Merlot, Cabernet e Pinot Nero. La produzione annuale dell’azienda Ugo Vezzoli è di circa 20.000 bottiglie di Franciacorta DOCG, nelle varie tipologie, cui si aggiungono quasi 10.000 bottiglie di vino fermo Curtefranca DOC e Sebino IGT.

 

Il metodo Franciacorta

Le uve, raccolte e selezionate manualmente, vengono poste in cassette e subito pressate intere in maniera soffice. Il mosto ottenuto fermenta a temperatura controllata (15-18°) con l’impiego di lieviti selezionati. A fine inverno le qualità di vino ritenute più idonee vengono unite e, dopo alcuni giorni, viene provocata la rifermentazione in bottiglia come previsto dal metodo Classico, l’unico consentito per i Franciacorta. Riposo assoluto per almeno 24 mesi in catasta, passaggio su pupitres per un’adeguata fase di “punta” dopo la quale si effettua la sboccatura con “liqueur de dosages”.

 

Lo stemma

aquila-aziendaOsservando le bottiglie e il logo aziendale, si nota il simbolo di un’aquila che sormonta una botte di rovere: questo disegno fu trovato sul retro di un armadio della casa padronale (allargata mano a mano dal ‘600 ad oggi) e, in parte per la storica passione per la caccia d’alta montagna dei signori Vezzoli e in parte perché testimoniava una volta di più le origini di viticoltori della gente della Franciacorta, si decise di assumerlo come stemma ufficiale di famiglia.

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